Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Pensionato usuraio: soldi ai disperati, al 200% all’anno

In manette un ex imprenditore di Lumezzane, ormai pensionato: arrestato dai Carabinieri di Salò al confine con Agnosine, 'strozzava' decine di vittime con prestiti a tassi incredibili, anche del 20% al mese

Aveva chiuso la sua azienda, poco meno di nove anni fa, per godersi la pensione e il gruzzolo accumulato negli anni. L’avidità ha però avuto il sopravvento, e manco il tempo di sedersi e provare una Settimana Enigmistica che già si era rimesso in affari: questa volta, illegali.

Pensionato ma usuraio, prestava soldi a vittime di ogni età e categoria, con tassi d’interesse che si avvicinavano ai 20% al mese, superavano il 200% all’anno. E’ finito nella rete dei Carabinieri di Salò, che sono intervenuti in Valtrompia a conclusione di un’indagine cominciata l’ottobre scorso.

A chiedere aiuto, questa volta, un assicuratore di Brescia: strozzato dai debiti con l’usuraio valgobbino, prima poche migliaia di euro e poi quasi 40mila, e un’insistenza ripetuta, e le minacce di una spedizione punitiva.

Appostamenti e indagini, fino al blitz vero e proprio, in un locale al confine tra Lumezzane e Agnosine: gli agenti, in borghese, lo hanno avvicinato proprio nel momento in cui stava ‘versando’ i soldi alla vittima.

In casa dell’ex imprenditore originario di Lumezzane i Carabinieri hanno poi trovato migliaia di euro in contanti, e un’agenda precisa che elencava i ‘clienti’, sparsi in tutta la provincia. Tra di loro anche cinque piccoli imprenditori, ormai morti.

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