Il dramma di Gianfranco, morto carbonizzato cercando di spegnere le fiamme in casa

Il terribile incidente all'alba di venerdì: la vittima è Gianfranco Saleri, operaio 56enne.

Foto d'archivio

È morto mentre cercava disperatamente di spegnere il rogo divampato nella mansarda di casa, all'alba di venerdì. Questo il tragico destino di Gianfranco Saleri, operaio 56enne di Lumezzane. Nessuna conseguenza per la moglie 60enne e la figlia di 27enne, entrambe nell'abitazione quando è divampato il rogo.

Il dramma si è consumato in pochi istanti. Saleri è stato svegliato dai rumori provenienti dal terzo piano della sua abitazione situata al civico 36 di via Tito Speri, a Lumezzane: si è alzato ed è corso in mansarda nel tentativo di capire l'origine dell'incendio e provare a domarlo, in attesa dell'arrivo dei Vigili del Fuoco. Purtroppo le fiamme sono divampate velocemente e non gli hanno lasciato scampo.

I pompieri sono arrivati a sirene spiegate, ma per il 56enne era ormai troppo tardi. I Vigili del Fuoco hanno solo potuto estrarre il corpo senza vita dell'uomo, che sarebbe morto per asfissia. La salma è stata consegnata alle autorità, a disposizione della magistratura.

Ancora tutte da chiarire le cause all'origine del rogo: rilievi e indagini sono stati affidati ai carabinieri di Lumezzane e a quelli della Compagnia di Gardone Val Trompia. 

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