Lumezzane: la GdF scopre fatture false per 8,5 milioni di euro

Al centro degli accertamenti una società che opera nel settore del commercio dei rottami metallici

Fatture false per 8,5 milioni di euro; 1,7 milioni di IVA e 360 mila euro di IRAP evasi. E' quanto ha scoperto nei giorni scorsi il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Brescia. Al centro degli accertamenti una società di Lumezzane, nel bresciano, che opera nel settore del commercio dei rottami metallici.

La verifica fiscale era partita dopo una complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura della repubblica di Brescia, che aveva portato alla luce una maxi frode fiscale basata sull'emissione di fatture false da parte di tre società esistenti solo sulla carta e costituite per "coprire" dal punto di vista contabile gli acquisiti di materie prime effettuati da numerose imprese realmente operative, tra cui la società che è stata controllata dalle fiamme gialle.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza grave in ospedale per un'infezione: un altro caso dopo Veronica?

  • Operai al cimitero: la bara scivola, si rompe e fuoriesce la salma

  • La testa schiacciata tra la gru e il tetto: così è morto Antonio, padre di tre figli

  • Troppa nebbia, esce di strada e finisce nel canale: muore annegato nella sua auto

  • Ragazza di 16 anni in ospedale: "E' lo stesso Meningococco di Veronica"

  • Travolta e investita da un camion sulle strisce pedonali: donna muore sul colpo

Torna su
BresciaToday è in caricamento