Lumezzane: la GdF scopre fatture false per 8,5 milioni di euro

Al centro degli accertamenti una società che opera nel settore del commercio dei rottami metallici

Fatture false per 8,5 milioni di euro; 1,7 milioni di IVA e 360 mila euro di IRAP evasi. E' quanto ha scoperto nei giorni scorsi il nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Brescia. Al centro degli accertamenti una società di Lumezzane, nel bresciano, che opera nel settore del commercio dei rottami metallici.

La verifica fiscale era partita dopo una complessa attività di indagine, coordinata dalla Procura della repubblica di Brescia, che aveva portato alla luce una maxi frode fiscale basata sull'emissione di fatture false da parte di tre società esistenti solo sulla carta e costituite per "coprire" dal punto di vista contabile gli acquisiti di materie prime effettuati da numerose imprese realmente operative, tra cui la società che è stata controllata dalle fiamme gialle.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: "Una Regione ad alto rischio il 3 giugno non può riaprire"

  • Coronavirus: riaprono i bar, ragazzo subito collassa per il troppo alcol

  • Coronavirus: in Lombardia 293 nuovi contagi, a Brescia altre 8 croci

  • Coronavirus: assalto per la movida, Del Bono costretto a chiudere Piazzale Arnaldo

  • Dramma in paese, ragazzo muore a 29 anni: "Il Signore dia conforto ai tuoi genitori"

  • Terribile schianto frontale, auto distrutte e 3 feriti: uno è grave al Civile

Torna su
BresciaToday è in caricamento