Sulla morte di un clandestino a Brescia, poesia per Saidou

Luigi Cerritelli, portavoce del Psi di Brescia, ha scritto una commovente poesia sugli ultimi strazianti attimi del giovane migrante

SULLA MORTE DI UN CLANDESTINO A BRESCIA
 
Clandestino che vieni dal mare
Quante croci  puoi  portare?
 
“Posso portarne una barca piena
Con un sogno ed una catena.
Posso finir  senza diritti
Nella galera dei derelitti
Perché di  recapito  sono sguarnito
Di passaporto non sono fornito.
 
Nella galera dei derelitti
Il video registra la mia sofferenza
A mò di spettacolo per ogni frequenza.
La morte, in agguato,è appesa  ai soffitti
Come un ragno che scende dal tetto.
Mi arriva nel petto senza dispetto,
Mi libera,alfine, da ogni sospetto.”
 
LUIGI CERRITELLI, portavoce del PSI BRESCIA

GUARDA IL VIDEO

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

INTERROGAZIONE IDV AL MINISTRO LA RUSSA

ECCO COME HANNO LASCIATO MORIRE SAIDOU

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Carla e Ines, la tragedia sulla strada per le vacanze

  • Si sente male nel suo locale, ristoratore bresciano muore mentre sta lavorando

  • Coronavirus, in Lombardia via libera a calcetto e discoteche

  • Scontro mortale in autostrada: decedute due sorelle bresciane

  • Esce a buttare lo sporco e non torna: scomparsa giovane mamma bresciana

  • Si appoggia a un masso e precipita nel vuoto: addio a Saverio

Torna su
BresciaToday è in caricamento