Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Ricoverata al Civile, imprenditrice si spegne dopo 4 giorni di coma

Lucia Chiarini, imprenditrice 50enne di Casaloldo, era stata ricoverata in Rianimazione al Civile lunedì per un aneurisma cerebrale. Dopo quattro giorni di coma, il suo cuore ha smesso di battere

Un malore lunedì mattina, nell'ambulatorio del suo medico di base, consultato per una tosse che durava da alcuni giorni, forse causata da una leggere influenza.

Durante la visita, il vero malore: l'imprenditrice 50enne Lucia Chiarini - titolare con i fratelli del calzificio Chiarini di Casaloldo (Mn), a pochi chilometri dal confine bresciano - è svenuta, cadendo in uno stato di incoscienza da cui non si sarebbe risvegliata mai più: la diagnosi, aneurisma cerebrale.

La situazione è apparsa subito gravissima, tanto che Lucia è stata trasferita in Rianimazione al Civile di Brescia. Le notizie sono state da subito sconfortanti: "Per Lucia c'è poco o nulla da fare", dicevano i medici. Ma i famigliari sperano, pregano, si appigliano alla forza di Lucia.  

Ma Lucia se n'è andata dopo quattro giorni di coma. Lascia il marito Elvio Tacconi e il figlio 26enne Luca, oltre alla mamma, tre sorelle, un fratello e molti nipoti, che ieri, sabato 26 settembre, le hanno detto addio insieme a una folla in lacrime radunata nella parrocchia di Casaloldo. 

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