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Disavventura alcolica per Luca Toni: patente ritirata tre mesi

L'ex-stella bresciana era al ristorante con la fidanzata - la bellissima Marta Cecchetto protagonista di un noto spot televisivo - a festeggiare un anniversario nel modenese. La polizia è stata inflessibile: 0,1 g/l sopra la soglia consentita

L'etilometro è stato più severo di uno stopper arcigno o di un arbitro inflessibile per l'ex-stella bresciana Luca Toni: da 0,5 g/l, soglia consentita, a 0,6 e il centravanti campione del mondo 2006 è andato nel palloncino. Piccola disavventura per un atleta che ha sempre dimostrato grande correttezza anche nella vita privata: era infatti al ristorante sabato sera con la fidanzata - la bellissima Marta Cecchetto protagonista di un noto spot televisivo - a festeggiare un anniversario a Montale. All'uscita, mentre era al volante della propria auto, è stato fermato per un controllo da una pattuglia della polizia municipale di Modena.

Niente notti brave quindi, come accadeva a tanti, uno fra tutti Ronaldinho, diventato anche a Milano la star delle discoteche. Toni no, è uno diverso, un ragazzo della provincia emiliana che ha fatto tanta gavetta, arrivando alla serie A a 23 anni in una piccola squadra, il Vicenza, per poi passare al Brescia l'anno successivo e quindi approdare al Palermo. Ma solo del 2005, a 28 anni, raggiunge una squadra di blasone, la Fiorentina. Essendo arrivato tardi al grande calcio, pochi pensavano che sarebbe andato ai Mondiali l'anno dopo e poi che li avrebbe clamorosamente vinti, entrando nell'olimpo dei campioni del mondo azzurri.

Ma il Toni formato internazionale non finisce qui: va al Bayern e vince Bundesliga e classifica cannonieri. Torna in Italia nel 2010, ormai a 33 anni e dopo soli sei mesi va alla Juventus, con il ruolo ormai chiaro di riserva. Nel nuovo progetto bianconero, quello di Conte, figura chiaramente come quinta punta dietro a Matri, Vucinic, Del Piero, Quagliarella. Lo assolve con grande professionalità, andando spesso in tribuna senza fiatare e confermando quindi le qualità umane messe in mostra in tutta la carriera. Anche nella vita privata va in controtendenza rispetto alle bizzose star del calcio: il suo legame è solido e vissuto pochissimo sotto i riflettori.


Fa dunque effetto sapere che proprio a lui sia andato di traverso quel decimo di grammo per litro in più. Magari era proprio quello dell'ultimo brindisi con Marta, come succede a migliaia di coppie 'normali'. E la Juventus, solitamente severa sul comportamento dei propri tesserati, in poche righe sul sito sottolinea proprio il particolare che era soltanto quello 0,1 in più del consentito. Sarà probabilmente accolto con un sorriso da Antonio Conte e dalle inevitabili battute canzonatorie dei compagni di spogliatoio.

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