Zocco: commosso addio a Lorenzo e "alla sua bontà di cuore"

L'intera comunità di Zocco di Erbusco, gli amici, i compagni delle lotte per la difesa dell'ambiente. Centinaia di persone hanno riempito la parrocchiale della frazione di Erbusco per salutare Lorenzo Corioni

Funerali Lorenzo Corioni - Copyright © Bresciatoday.it

Un corteo colorato, composto e silenzioso ha accompagnato la bara di Lorenzo Corioni, il 23enne che ha perso la vita all'alba di venerdì mattina in un tragico incidente stradale, verso la chiesa di Zocco di Erbusco. Una parrocchiale troppo piccola per contenere la giovane folla che si è mossa dalla città e dai paesi limitrofi per salutarlo. Per l'ultima volta. Fuori dalla chiesa le lacrime si sono fatte incessanti, come le gocce di pioggia che non hanno mai smesso di cadere.

Solare, generoso, disponibile e carismatico.  Così gli amici, i compagni di università e gli attivisti di Legambiente ricordano  “Curio” o “il baffo”, come Lorenzo veniva affettuosamente chiamato. Una vita piena di passioni e di impegni, agli studi di Economia e gestione aziendale abbinava il lavoro in un'impresa di pulizie e le lotte per la difesa del proprio territorio, spezzata tragicamente in pochi istanti.


L'amore per l'ambiente Lorenzo l'aveva ereditato da papà Mario, fondatore e presidente del circolo Legambiente "Ilaria Alpi" di Erbusco che, seduto accanto alla bara di legno chiaro, ha stretto a sé la moglie per tutto il funerale.

"Lorenzo, non la tua morte, ma la tua vita ci ha portato qui: i sorrisi che regalavi a tutti con bontà di cuore”. Con queste parole il parroco di Zocco ha voluto ricordarlo, rivolgendosi poi ai tanti giovani presenti: “Oggi comprendiamo il valore dell'amicizia. Questo saluto deve diventare un impegno di vita."

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