Cronaca Lonato del Garda

Cava chiusa: l'ipotesi è quella di smaltimento di rifiuti abusivi

Le indagini serviranno per appurare se nella cava sono finiti i materiali dei cantieri per l'Alta velocità e quelli per la passeggiata di Punta Grò

È stato sotterrato materiale proveniente dai cantieri per l'Alta velocità e da quelli per la passeggiata di Punta Grò a Sirmione? È questa la domanda cui stanno cercando di dare una risposta i carabinieri (i forestali della caserma di Salò) e i tecnici incaricati dalla Procura della Repubblica, che sta conducendo le indagini che hanno portato alla chiusura della cava Vezzola di Lonato del Garda. 

I sigilli sono stati apposti nella giornata di lunedì, non in tutta la cava ma in una zona specifica, dove è stato autorizzato nelle scorse settimane un intervento per la realizzazione di un piazzale. Per coprire il bacino sarebbero stati utilizzati materiali non autorizzali. Quali? L'ipotesi è che si tratti di asfalto, cemento e ferro provenienti dai cantieri. Il laghetto, sulla carta, si sarebbe invece dovuto riempire solo di terra e roccia "certificate". 

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