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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Lonato del Garda

Aggredito in discoteca, colpito in faccia con un bicchiere: 17 punti di sutura

Ricoverato in ospedale e operato per quasi due ore

La sua prima volta in discoteca, purtroppo, non se la scorderà mai: ha passato la notte in ospedale, prima a Desenzano e poi a Brescia, è tornato a casa con 17 punti di sutura sul volto e uno sfregio sulla guancia che probabilmente resterà per sempre. Ma proprio per questo chiede che sia fatta giustizia, che i responsabili vengano individuati e puniti, come prevede la legge: in tal senso, grazie alle testimonianze e altri elementi, il cerchio potrebbe chiudersi davvero in pochi giorni.

Uno sfregio di 8 cm e 17 punti di sutura

E' la cronaca di un sabato da incubo, vissuto in prima persona da un giovane di 25 anni: era con la sua ragazza al Sesto Senso di Lonato, è stato aggredito e colpito al volto con un bicchiere di vetro, che gli ha procurato un taglio da 8 centimetri sulla guancia e, come detto, 17 punti di sutura. “Ho avuto fortuna – racconta la vittima – perché se mi avessero fatto uno squarcio così, ma sul collo, a quest'ora probabilmente sarei già morto”. 

La cronaca di quella notte racconta dell'intervento dell'ambulanza, poco prima delle 4, e a seguito anche i carabinieri. I militari hanno già raccolto la denuncia del 25enne, e ora indagano per lesioni aggravate. La vittima è stata soccorsa, in un bagno di sangue, e trasferita prima a Desenzano e poi ancora a Brescia, per via della gravità della ferita: al Civile è stato infine sottoposto a una delicata operazione chirurgica, proseguita per quasi due ore.

La testimonianza della vittima

“Erano circa le 3.30 quando un gruppetto di ragazzi si è avvicinato al nostro tavolo, e stavano puntando la borsa di una mia amica – il racconto del 25enne ferito – Non volevo casini, gli ho chiesto gentilmente di andare via e loro sono rimasti, allora ho segnalato la cosa alla sicurezza che però li ha allontanati solo per pochi attimi”. Poi comincia il delirio: “Hanno iniziato a insultarmi, parole pesanti, io non ho voluto reagire, gli ho solo risposto una volta e ho continuato a ballare con la mia ragazza. Poi improvvisamente ho sentito un colpo in faccia, ho sentito il taglio, chi mi ha visto era sotto shock per la ferita”.

Accerchiata anche la sua ragazza

La ferita in effetti era assai profonda, impossibile da riprodurre a mezzo stampa. “Forse è l'adrenalina che ho ancora addosso – racconta ancora il ragazzo aggredito – ma non sento male, non ho sentito male in quel momento, anche se ero in un bagno di sangue”. Ad aggredirlo sarebbe stato un ragazzino, componente di una “gang” che poi si è allontanata nel buio della notte, e che addirittura avrebbe accerchiato e cercato di aggredire anche la ragazza del 25enne, che l'ha scampata solo grazie all'intervento di un buttafuori.

La stessa sera altri ragazzi hanno segnalato di aver subito il furto dei soldi, del portafogli o dello smartphone. Lo stesso locale, tra l'altro, era già stato chiuso dai carabinieri un paio di settimane fa e per gli stessi motivi: furti, risse e aggressioni.

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