Sesso con una ragazzina di 14 anni, il pm: "Sembrava consenziente, assolveteli"

Prosegue il processo a Sandro Perini e Darix Argentini, nell'ambito dello scandalo del maestro di karate di Lonato: il prossimo 4 dicembre la sentenza

Giada Fusaro nell'intervista a "Le Iene", in cui ha raccontato la sua verità

Colpo di scena (giudiziario) nell'ambito del processo sugli abusi sessuali contestati all'ex maestro di karate di Lonato Carmelo Cipriano, già condannato in primo grado a 9 anni e 6 mesi di reclusione, accusato non solo di abusi nei confronti di una ragazza – la giovane Giada Fusaro – ma anche di altre sette minorenni, spesso sue ex allieve: gli altri due grandi accusati, il 44enne Sandro Perini di Acquanegra sul Chiese e il 51enne Darix Argentini di Castiglione delle Stiviere, potrebbero essere assolti nell'udienza del prossimo 4 dicembre.

Nella discussione di giovedì mattina infatti è stata addirittura la pubblica accusa a chiederne l'assoluzione: Argentini e Perini sono finiti sul banco degli imputati perché accusati di aver partecipato a vari “incontri” serali e notturni in cui si sarebbero consumati rapporti sessuali proprio con la ragazza (all'epoca poco più che 14enne) che per prima denunciò gli abusi del suo ex istruttore.

Anche la giovane era presente in aula, e ha raccontato ancora quanto successe in quei giorni e in quelle notti. Ma a differenza di Cipriano, che comunque era il suo allenatore, per gli altri due imputati la richiesta di assoluzione segue l'ipotesi che la ragazza fosse consenziente, o meglio in un tale stato di coercizione da apparire consenziente agli occhi dei due adulti.

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Motivo per cui, giurisprudenza alla mano, per i due imputati mantovani l'assoluzione non è da escludere in sede di sentenza. Per la legge italiana non è reato il sesso con minori, dai 14 anni in su, se questi sono consenziente. E' invece reato (e fino ai 16 anni) se la persona con cui viene consumato l'atto è un parente, un tutore, un insegnante.

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