menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

I rifiuti romani di Malagrotta non andranno nell'inceneritore

L'assessore regionale all'Ambiente ha spiegato che l'impianto di A2A non era nemmeno stato preso in considerazione. Rolfi: "Non paghiamo le loro inefficenze"

No della Regione Lombardia allo smaltimento dei rifiuti provenienti dal Lazio in seguito alla chiusura della discarica di Malagrotta.

"La posizione di Regione Lombardia è di assoluta contrarietà - ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente Claudia Maria Terzi -. In mattinata ci è arrivata una nota del ministro dell'Ambiente Corrado Clini che descrive la situazione e chiede la disponibilità di varie regioni a trattare i rifiuti di Roma - ha proseguito -, si tratterebbe di 350 tonnellate al giorno per 30 giorni, per un totale di 10.500 tonnellate, e dopo essermi confrontata con il presidente Maroni posso anticipare che non daremo il nostro ok a questa richiesta".

L'assessore ha sottolineato, in una nota, che "la legge nazionale parla chiaro, è vietato smaltire i rifiuti solidi urbani in regioni diverse da quelle dove gli stessi sono prodotti fatti salvi eventuali accordi infraregionali".

"Dalla nota del ministro Clini si evince che gli impianti individuati sul territorio lombardo per l'eventuale smaltimento dei rifiuti romani - ha proseguito - sono quello della Corioni di Monza e quelli della Ecodeco, siti nei comuni di Lacchiarella (Milano), Giussago (Pavia), Montanaso Lombardo (Lodi), Corteolona (Pavia). Diversamente da quanto circolato inizialmente non è nemmeno ipotizzato il conferimento di parte di questi rifiuti presso l'impianto A2A di Brescia - ha concluso -, nel frattempo viste le comunicazioni già intervenute fra le società di smaltimento restiamo in contatto con tutti gli operatori per gestire al meglio la situazione".

Meno diplomatico, invece, il neo consigliere regionale della Lega Nord, Fabio Rolfi: "Alemanno e soci, grazie agli innumerevoli stanziamenti avuti grazie a 'Roma Capitale', avrebbero dovuto per tempo costruire un sistema un po' più efficiente di gestione del proprio ciclo rifiuti, cosa che apprendiamo non è nei fatti"

"E' impensabile - continua - che dopo la telenovela Napoli ancora una volta il Sud voglia scaricare sul Nord i costi della propria inefficienza ed incapacità. Ben venga la posizione netta e chiara di Regione Lombardia".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento