menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il governatore Attilio Fontana

Il governatore Attilio Fontana

Ufficiale, la Lombardia in zona rossa: quando scatta, quali sono le nuove regole

Annunciata da tempo, alla fine la fatidica zona rossa è arrivata. Tutto quello che c'è da sapere

Milano e Lombardia verso la zona rossa: oggi la decisione del Governo sulle nuove regole del Dpcm
Alla fine l'annuncio è arrivato direttamente da Fontana, al termine della riunione tra le Regioni e il Governo in vista del Consiglio dei Ministri: da lunedì 15 marzo la Lombardia entrerà in zona rossa, sulla spinta della terza ondata pandemica esplosa nel Bresciano. "Mi auguro che sia l'ultimo sacrificio", ha dichiarato il governatore. L'incidenza dei contagi rispetto alla popolazione non ha lasciato scampo alla regione guidata dal centrodestra: la soglia di guardia è stimata in 250 casi ogni sette giorni per 100mila abitanti, la Lombardia all'11 marzo era a 317, la provincia di Brescia addirittura a 551. Scatteranno così le nuove misure restrittive stabilite dall'ultimo Dpcm Draghi.

Dpcm Draghi: regole zona rossa 

Secondo quanto previsto dall'ultimo Dpcm del Governo di Mario Draghi in zona rossa saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado ma viene garantita la didattica a distanza. Gli spostamenti permessi solo per validi motivi dalle 5 alle 22, sempre con autocertificazione.

Chiusi anche i barbieri, parrucchieri e i servizi alla persona in genere. I bar e ristoranti sono chiusi tutto il giorno, consentito l'asporto. Chiusi i mercati di paese (salvo le attività di vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici) e i negozi di commercio al dettaglio, fatta eccezione per la vendita di generi alimentari e di prima necessità.
Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie. Confermate le chiusure previste per i centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi.

Spostamenti:

  • è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori in zona rossa nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute;
  • sono consentiti esclusivamente i seguenti spostamenti: per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma); rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. È consentito il rientro nelle cd. seconde case ubicate dentro e fuori regione;
  • dal 24 febbraio al 27 marzo 2021, nelle zone rosse non sono consentiti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria, salvo che siano dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute;
  • il rientro a casa deve sempre avvenire tra le 5.00 e le 22.00, su tutto il territorio nazionale e indipendentemente dal fatto che il giorno sia feriale o festivo. I motivi che giustificano gli spostamenti tra le 22.00 e le 5.00 restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute;
  • è possibile ricongiungersi col coniuge/partner solo se il luogo scelto coincide con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione;
  • sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita;
  • Il transito sui territori in zona rossa è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto;
  • si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e alle polizie locali. La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e l’accertata falsità di quanto dichiarato costituisce reato.

Le regole per bar e ristoranti:

  • è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze;
  • dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:
    - dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni
    - dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25);
  • la consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti;
  • è consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.


 

Potrebbe interessarti: https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/lombardia-zona-rossa-oggi-.html
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Imprenditore bresciano stroncato dal Covid: lascia quattro figli

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento