Cronaca

Attivo a Milano il '112' numero unico per le emergenze

Maroni: "Siamo i primi ad attuare la direttiva Ue". Entro il 2014 il servizio si estenderà anche alla centrale di Brescia, che coprirà Mantova, Cremona, Lodi e Pavia

L'ospedale Niguarda, dove ha sede il nuovo centro operativo

Risparmio di costi, di tempi e solo benefici. E' attivo da martedì a Milano il 112, il nuovo numero unico di emergenza, un call center realizzato dal ministero dell'Interno e dalla Regione Lombardia attraverso l'Azienda regionale emergenza urgenza (Areu), in cui 60 tecnici raccolgono le chiamate dirette a vigili del fuoco, polizia di Stato, carabinieri ed emergenza sanitaria.

"Invece che 48 call center, quattro per ogni provincia della Lombardia tra 112, 113, 115 e 118, ce ne saranno solo tre che risponderanno a tutte le chiamate", ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni spiegando il progetto iniziato con la prima sperimentazione a Varese, quando era ancora ministro dell'Interno.

Dalla primavera 2014 si estenderà il servizio del 112 anche alla centrale di Brescia, che coprirà Mantova, Cremona, Lodi e Pavia: "In questo modo - ha continuato Maroni - la Lombardia sarà in meno di un anno la prima e unica regione ad attuare il modello europeo del 112 numero unico di emergenza. Anche in questo un'eccellenza".

Quanto ai benefici del nuovo centro, che si trova all'ospedale Niguarda di Milano, il governatore ha detto: "Facendo finire in un'unica centrale tutte le urgenze, si migliora il servizio, riducendo i tempi d'intervento e salvando vite umane".

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