Regione Lombardia contro Green Hill, per il Pd è solo propaganda

"Ci hanno sempre raccontato che secondo la Corte Costituzionale la copetenza in materia spettava al Ministero della Salute, ora improvvisamente cambiano le carte in tavola, sa tanto di propaganda"

Il presidente lombardo Formigoni, assieme all’ex Ministro Brambilla e al consigliere del Pdl Puricelli, ha annunciato l’appoggio della Giunta regionale a una nuova proposta di legge regionale dello stesso Puricelli tesa a vietare la presenza sul suolo lombardo di allevamenti di cani, gatti e primati non umani destinati alla sperimentazione e alla vivisezione.

In questa maniera il tristemente noto allevamento Green Hill di Montichiari della multinazionale Marshall sarebbe costretto a chiudere. Secondo Formigoni la legge lombarda anticiperà quella in discussione in queste settimane al Parlamento nazionale e che ha già visto il parere favorevole della Camera.

Gianbattista Ferrari e Gianantonio Girelli, consiglieri regionali del Pd, sembrano però piuttosto scettici in proposito, e parlano di pura e semplice propaganda: “Da più di un anno ci stiamo occupando della vicenda con interrogazioni, mozioni, continue richieste di aggiornamenti alla Giunta e all’assessore alla Sanità Bresciani – spiegano –, ma la risposta è sempre stata la stessa: Regione Lombardia non è competente su una materia che anche secondo la Corte Costituzionale è assegnata al Ministero della Salute”.

"Ora improvvisamente - continuano - Formigoni cambia le carte in tavola, e afferma che la Lombardia anticiperà la normativa nazionale e farà chiudere Green Hill. Ma allora perché ci hanno sempre spiegato che era impossibile farlo? Perché si fa solo ora che una nuova legge nazionale sta per vietare quegli allevamenti?”.

"La mossa a sorpresa di Formigoni - concludono Ferrari e Girelli - sa tanto di propaganda per lisciare il pelo agli animalisti, fatta con furbizia nella scelta dei tempi e senza rispetto per quanto detto e scritto in Consiglio”.

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