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Cronaca Lograto

Soldi nascosti tra mezzi e attrezzature: in azienda trovati 780mila euro in contanti

Denunciato, arrestato e condannato: questo il destino dell'imprenditore di 65 anni trovato in possesso di quasi 780mila euro in contanti, nascosti in un capannone

Una montagna di soldi in contanti, in banconote da 50 e 100 euro, nascosti tra i macchinari e i mezzi del suo capannone – un'azienda di lavorazioni meccaniche – di Lograto: in tutto i militari della Guardia di Finanza hanno recuperato (e sequestrato) la cifra monstre di 780mila euro.

Da qui sono scattate le indagini, che hanno portato all'arresto per istigazione alla corruzione e alla successiva condanna – a 2 anni e 2 mesi – per un imprenditore di 65 anni originario della Sicilia ma da tempo residente nella Bassa Bresciana.

I finanzieri stavano già perquisendo la sua azienda, quando nascosti nel vano di un muletto sono saltati fuori i primi 70mila euro (in contanti, ovviamente). Di fronte all'evidenza, l'imprenditore avrebbe provato a corrompere i militari, proponendogli appunto la sostanziosa mazzetta.

Offerta rifiutata: poi l'arresto e la condanna

Offerta rifiutata, e non solo: a seguito della proposta indecente la Guardia di Finanza ha proseguito con la perquisizione, svelando il tesoretto da 780mila euro. Tutto sequestrato, poi la denuncia, l'arresto e la condanna: indagini ancora in corso, per risalire alla provenienza del contante. A fronte delle dichiarazioni dei redditi dell'imprenditore – circa 160mila euro l'anno – si presume sia di probabile provenienza illecita.

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