Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Soldi nascosti tra mezzi e attrezzature: in azienda trovati 780mila euro in contanti

Denunciato, arrestato e condannato: questo il destino dell'imprenditore di 65 anni trovato in possesso di quasi 780mila euro in contanti, nascosti in un capannone

Foto d'archivio

Una montagna di soldi in contanti, in banconote da 50 e 100 euro, nascosti tra i macchinari e i mezzi del suo capannone – un'azienda di lavorazioni meccaniche – di Lograto: in tutto i militari della Guardia di Finanza hanno recuperato (e sequestrato) la cifra monstre di 780mila euro.

Da qui sono scattate le indagini, che hanno portato all'arresto per istigazione alla corruzione e alla successiva condanna – a 2 anni e 2 mesi – per un imprenditore di 65 anni originario della Sicilia ma da tempo residente nella Bassa Bresciana.

I finanzieri stavano già perquisendo la sua azienda, quando nascosti nel vano di un muletto sono saltati fuori i primi 70mila euro (in contanti, ovviamente). Di fronte all'evidenza, l'imprenditore avrebbe provato a corrompere i militari, proponendogli appunto la sostanziosa mazzetta.

Offerta rifiutata: poi l'arresto e la condanna

Offerta rifiutata, e non solo: a seguito della proposta indecente la Guardia di Finanza ha proseguito con la perquisizione, svelando il tesoretto da 780mila euro. Tutto sequestrato, poi la denuncia, l'arresto e la condanna: indagini ancora in corso, per risalire alla provenienza del contante. A fronte delle dichiarazioni dei redditi dell'imprenditore – circa 160mila euro l'anno – si presume sia di probabile provenienza illecita.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Soldi nascosti tra mezzi e attrezzature: in azienda trovati 780mila euro in contanti

BresciaToday è in caricamento