Mercoledì, 29 Settembre 2021
Cronaca Limone sul Garda

Si prende cura di lui per 12 anni: nel testamento 3 milioni di euro alla badante

Truffa smascherata dalla Guardia di Finanza a Limone sul Garda: denunciata una badante di origini moldava e il figlio, entrambi accusati di circonvenzione di incapace. Si erano fatti firmare un testamento da 3 milioni di euro

La badante si prendeva cura di lui ormai da 12 anni: ex albergatore di Limone, sposato e con quattro figli, invecchiato inesorabilmente tanto da non essere più in grado (o quasi) di intendere e di volere. Ma la donna, una 57enne di origini moldave (R.R. le sue iniziali) gli ha fatto comunque firmare un foglio in bianco, che poi lei ha tramutato in un testamento.

Le ultime volontà dell'albergatore ormai 90enne avrebbero dunque “consacrato” la donna e il figlio (di 30 anni) gli “eredi universali” del patrimonio dell'anziano, in tutto cinque immobili sul lago di Garda (valore vicino ai 2 milioni di euro) e un altro milione e mezzo di euro di disponibilità liquida.

Questa la truffa smascherata dalla Guardia di Finanza di Brescia: la donna e il figlio sono stati denunciati per circonvenzione di incapaci. Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati proprio i familiari dell'uomo, una volta verificato il testamento: tutti i suoi averi, o quasi (tranne quelli che spettano alla famiglia per legge) erano stati trasferiti alla badante e al figlio.

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