Cronaca

Limone: rischia le manette il comandante della Locale

Nei guai Saverio Santoro, comandante della Polizia Locale di Limone del Garda, accusato di falso ideologico e favoreggiamento: non avrebbe svolto le attività di indagini a seguito di una rapina avvenuta in un negozio d'abbigliamento

Falsità ideologica e favoreggiamento: questi i capi d’accusa pendenti che gravano sul comandante della Polizia Locale di Limone del Garda, Saverio Santoro, accusato circa un anno e mezzo fa di aver omesso la propria attività di indagini, fino appunto ad intralciare le operazioni di ricerca e inchiesta nei confronti di ignoti, a seguito di una rapina avvenuta in un negozio di abbigliamento.

Ad inchiodarlo, spiegano i magistrati, le immagini delle telecamere fisse, interne ed esterne: è proprio il comandante Santoro ad avvicinarsi in piena notte nei pressi del negozio, con la vetrina sfondata; scende dalla sua auto, si avvicina alla vetrata e vi lancia dentro un paio di pantaloni, per poi allontanarsi nella notte.

Il comandante, spiegano i giudici, non avrebbe fatto proprio nulla, avrebbe omesso le attività di indagini. Santoro invece si difende, e sostiene di non essersi accorto della rapina avvenuta: ma i filmati ‘parlano’ chiaro, le immagini sono inequivocabili. Il processo comunque prenderà il via con i soliti tempi all’italiana, ed è stato fissato per il lontano aprile del 2016.

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