Cronaca Limone sul Garda

Troppo cloro in piscina: intossicazione per un bambino e il custode

Problemi respiratori dovuti all’inalazione del troppo cloro nella piscina: un 65enne è stato trasportato in ospedale. Più lievi le difficoltà per il bambino.

Una felice vacanza sul Garda che all’improvviso si trasforma in un incubo, per fortuna a lieto fine. Un bambino di 10 anni e un signore di 65 mentre si trovavano nei pressi della piscina di un albergo di Limone del Garda hanno accusato problemi e difficoltà respiratorie dovute al cloro presente in vasca. 

Soccorsi entrambi nel giro di pochi minuti, le condizioni del piccolo - in vacanza con la famiglia - sono apparse subito meno gravi del previsto, mentre per il 65enne, impiegato come custude nella struttura alberghiera, si è reso necessario il trasporto d’urgenza, in codice verde, presso il Pronto soccorso dell’ospedale Civile di Brescia. 

Da chiarire la causa del problema in piscina, al momento non è chiaro se il fatto sia dovuto a un guasto dell’impianto di pulizia o a un errore umano durante le operazioni giornaliere di manutenzione dell’acqua. 

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