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"Sono contenta di continuare a maturare e ad aiutare gli altri"

Lo ha scritto Erika De Nardo in una lettera indirizzata a Don Mazzi letta dal religioso a "La vita in diretta"

"Caro don Mazzi, come tu sai, ho deciso di lavorare con te per un certo periodo perché sono contenta di continuare a maturare e ad aiutare gli altri". A scriverlo è Erika De Nardo, da oggi libera dopo aver scontato la pena per il massacro di Novi Ligure (Alessandria) in cui morirono sua madre, Giusy Cassini e il fratellino della ragazza, Gianluca di soli undici anni, nel febbraio del 2001.

Martedì 6 dicembre: Erika De Nardo sta per lasciare la comunità

La lettera è stata letta da don Antonio Mazzi, al quale Erika è affidata da alcuni mesi, nel corso del programma 'La vita in diretta'. "Continuerò il mio percorso comunitario e ti prego di dire ala stampa dinon contattare né me, né la mia famiglia che merita un po' di serenità, di lasciarla in pace", aggiunge nella lettera Erika.

Come sempre continuo la mia linea di pensiero non volendo parlare con la stampa né ora né mai - ha scritto Erika -. Don Mazzi ti prego di farlo sapere, nel frattempo spero di vederti, ti abbraccio tanto forte, un bacio".

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