Cronaca

Suicidio dell’agente: spunta una lettera anonima

Una lettera molto circostanziata rivelerebbe alcuni dettagli che potrebbero far luce sul tragico gesto dell’agente di Polizia locale suicidatasi negli uffici del Comando.

Sindaco di Travagliato (Renato Pasinetti), consiglieri comunali di opposizione, sindaco di Quinzano d’Oglio (Andrea Soregaroli), Prefettura e Questura di Brescia, stazione dei carabinieri di Travagliato e comandante della Polizia locale, assessore regionale (tra le altre cose anche alla Polizia locale) Simona Bordonali e alcuni quotidiani locali. Questi sono i numerosi destinatari di una lunga missiva anonima, scritta a computer in un buon italiano, recapitata in seguito al tragico suicidio dell’agente della Locale di Travagliato. 

La mattina di domenica 27 novembre, una giovane agente in forze al comando della Polizia locale di Travagliato, impugnata l’arma di ordinanza ha deciso di porre fine alla sua vita da uno degli uffici del comando. 

In merito al tragico gesto non ci sarebbe al momento alcuna indagine in corso, il suicidio non è reato e non sono state coinvolte altre persone. Resta da capire l’intento del mittente della lettera, il cui contenuto è stato fino ad ora volutamente non pubblicato. 

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