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Cronaca Leno

Ragazzini vanno in giro a spaccare tutto, poi aggrediscono un residente

Indagini in corso a Leno per individuare i tre ragazzini che nella notte tra domenica e lunedì hanno imbrattato muri e vetrine, aggredendo anche un residente

Vandali scatenati nella notte, in barba alle regole del vivere civile e – più contestualmente – in totale mancanza di rispetto delle norme anti-contagio, dal coprifuoco alle mascherine: è successo a Leno, dove poco prima dell'alba di lunedì un gruppetto di tre ragazzi, apparentemente senza motivo, ha dato sfogo a una furia ingiustificata danneggiando negozi e arredi urbani, ribaltando anche un motorino parcheggiato sulla strada.

Non solo: i tre giovinastri, poco prima delle 6 (e quindi dopo quasi due ore di atti scalmanati), se la sarebbero presa con una persona che, uscendo da una lavanderia self-service, avrebbe cercato di capire cosa stesse succedendo. L'avrebbero aggredito e spintonato prima di darsela a gambe, scappando a piedi.

Imbrattati muri e vetrine, distrutti cartelli e cestini

Indagini in corso, da parte di Carabinieri e Polizia Locale: al vaglio degli inquirenti anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate in paese, che avrebbero appunto ripreso i vandali in alcuni momenti del loro agire. Dalle 4 alle 6 i tre ragazzini avrebbero, in ordine sparso, imbrattato muri e vetrine e danneggiato cestini, panchine e cartelli stradali.

“Sono comportamenti assolutamente deplorevoli – ha detto il sindaco Cristina Tedaldi al Giornale di Brescia – I reati commessi non resteranno impuniti: le forze dell'ordine sono già sulle loro tracce, e una volta individuati i colpevoli pagheranno. Sia a livello amministrativo che a livello penale”. Oltre ad aver violato il coprifuoco, infatti, erano pure senza mascherina.

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