Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Gussago

Una vita per gli altri, stroncata da un tumore a soli 45 anni: le lacrime per Lelio

Volontario della Croce Rossa e della Protezione Civile, Lelio Rivetti è stato ucciso da un tumore al cervello a soli 45 anni

Aveva solo 45 anni Lelio Rivetti, la maggior parte dei quali trascorsi a fare del bene, ad aiutare la comunità di Gussago. A strapparlo per sempre all'affetto di compaesani e familiari è stato un tumore al cervello. Un brutto male contro cui ha lottato per oltre un anno e mezzo, con tenacia e senza mai perdere il sorriso e lo speranza.

Tramite la sua bacheca Facebook raccontava il suo calvario e condivideva paure e pensieri:  "È importante riuscire a superare questo mostriciattolo e riuscire a sconfiggerlo. Non è facile certe volte superare alcuni ostacoli, però siate sempre persone che credono in sé stesse, non perdete mai il sorriso e la determinazione per combattere e vincere una difficile battaglia: io posso e voglio augurare a voi tutti una vita piena di forti emozioni, ma non dimenticatevi mai di chi, come me, si trova a lottare con questi nemici e non sempre le battaglie vengono vinte", si legge in uno dai tanti post condivisi negli ultimi mesi.

Operaio all'Iveco di Brescia, era volontario in numerose associazioni del territorio: dalla Croce Rossa, alla Protezione Civile di Rodengo Saiano e si dava sempre da fare in paese, partecipando a numerose manifestazioni. Lascia nel dolore la mamma Caterina e le sorelle Simona e Giuliana. L'ultimo saluto sabato pomeriggio (alle 14) nella chiesa di Santa Maria Assunta di Gussago. 

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