Chiusura uffici postali: al via raccolta firme per via Lamarmora

La Lega Nord ha allestito fuori dall'ufficio postale di via Lamarmora un gazebo per raccogliere le firme contro i tagli che lo condannerebbero alla chiusura

La segreteria cittadina della Lega Nord ha organizzato per questo venerdì questo un gazebo in via Lamarmora, davanti alla sede di Poste Italiane, in cui viene promossa una raccolta di firme contro la prevista chiusura del medesimo ufficio postale.

I "lumbard" hanno allestito il presidio verso le 9,30: numerosi cittadini si sono detti favorevoli all'iniziativa e hanno deciso di firmare la petizione.

"E' impensabile che venga tolto un servizio così importante al quartiere e alla città  - ha dichiarato il segretario cittadino, Paolo Sabbadini -; anche in questo caso verrebbe penalizzata dal mancato servizio, tutta quella fascia più debole, gli anziani, che utilizzano l' ufficio postale per ritirare la pensione".

- Addio ad oltre mille uffici postali, nel Bresciano 16 sportelli a rischio

"Avvallando le scelte che vuole mettere in pratica Poste Italiane - continua Sabbadini -, la vita per il cittadino subirebbe un ulteriore appesantimento, costringendolo a spendere molto più del suo tempo per poter soddisfare le medesime necessità".

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