Bagno al lago, poi il dramma: ragazzo annega sotto gli occhi di mamma e sorella

Il corpo recuperato a circa cinque metri di profondità

Foto d'archivio

La tragedia si è consumata in pochi attimi, tra l'altro sotto gli occhi attoniti della madre e della sorella, che non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Erano accampati sulla spiaggia delle Palafitte, a Sulzano sul lago d'Iseo: una giornata come tante, e poco prima di cena (erano circa le 19) un bagno per rinfrescarsi.

Il ragazzo di soli 22 anni, origini marocchine ma residente a Polaveno, si è allontanato troppo dalla riva, è arrivato dove non si tocca (pare non sapesse nuotare) e improvvisamente è andato giù, forse colto da un malore o forse da un crampo. Si è inabissato, senza più risalire, a una quindicina di metri dalla riva.

Sono state proprio madre e sorella a chiamare aiuto, a chiedere disperatamente che qualcuno potesse fare qualcosa. C'era ancora gente, a quell'ora, in quella spiaggia: non si sa se qualche coraggioso si sia tuffato, sta di fatto comunque che la macchina dei soccorsi si è mossa rapida, rapidissima.

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