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Foto di repertorio

Foto di repertorio

Niente rapporti sessuali per i pesci: "L'acqua è troppo calda"

Gli effetti dei cambiamenti climatici arrivano anche sul Sebino: l'acqua del lago raggiunge i 10 gradi e i coregoni non vanno in “frega”, non riescono a compiere l'atto riproduttivo

Ritardo riproduttivo dei coregoni sul lago d'Iseo, che non vanno in “frega” (o fregola che dir si voglia) a causa delle temperature dell'acqua ancora troppo elevate. Il lago, scrive Bresciaoggi, adesso “galleggia” intorno ai 10 gradi, ma affinché i coregoni vadano in frega ne servono almeno tre di meno.

Lo stesso problema si era presentato lo scorso anno: i coregoni andarono in frega solo dopo Natale, e anche per la stagione in corso difficilmente la prospettiva cambierà. Quel che si dice il cambiamento climatico: gli effetti pratici del riscaldamento dell'acqua incidono significativamente sulla vita ordinaria dell'ecosistema del Sebino.

In questi giorni proseguiranno le “pesche di prova”, per verificare se qualche coraggioso coregone si sia già avvicinato alla riva. Sarà dura: quando l'acqua è troppo calda (come in questo caso) i coregoni se ne stanno a largo e in profondità, in attesa di tempi (e soprattutto temperature) migliori.

A dare man forte all'atto riproduttivo dei coregoni del lago d'Iseo non mancheranno comunque le azioni di ripopolamento coordinate dal centro ittiogenico di Clusane, inaugurato nel 2016. Lo scorso anno sono stati “versati” più di un milione e mezzo di avannotti, i piccoli nati dei pesci appena dopo la fase larvale, e che dunque cominciano già ad assumere le sembianze degli adulti. Quest'anno si prevede un innesto di almeno 4 milioni e mezzo di esemplari.

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