Ripescate dalle acque del lago migliaia di bombe inesplose

In pochi giorni già recuperati oltre 2000 ordigni: ma nei dintorni dell'isola di Trimelone, a largo di Brenzone, ce ne sarebbero ancora migliaia. Fino a settembre i lavori di bonifica di Esercito e Marina

Foto d'archivio

La bonifica dell'isola durerà più di un mese: a singhiozzo, fino a settembre, anche a causa dell'altissima stagione turistica. Ma in pochi giorni sarebbero state già recuperate più di 2000 bombe, ordigni vari della seconda Guerra Mondiale molti dei quali ancora inesplosi. Con tutti i rischi del caso.

Il lavoro sull'isola di Trimelone, a largo di Brenzone sul Garda veronese, il luogo scelto da Mussolini per la sua ultima intervista, da molti considerata la più intima, nella quale fa un resoconto della sua esperienza di potere prima della caduta finale.

Le operazioni di bonifica continueranno anche nei prossimi giorni, a cura di tecnici e artificieri della Marina Militare e dell'Esercito Italiano. Si presume che nei fondali intorno all'isola potrebbero esserci ancora migliaia di bombe.

LA GRANDE DELL’ESPLOSIONE:

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