Sirmione: getta le reti nel lago, pesca due bombe a mano

La singolare battuta di pesca di un professionista di Pozzolengo, di rientro al porto di Sirmione: insieme ai pesci, nelle sue reti, anche due bombe a mano della Seconda Guerra Mondiale. Una addirittura inesplosa

Vigili del Fuoco sul luogo del ritrovamento

Pare che lo sfortunato pescatore, alla vista del doppio ordigno finito impigliato nelle sue reti, abbia fatto un salto di paura di quasi mezzo metro. Sabato mattina infatti, di rientro dalla quotidiana pescata mattutina, insieme ai pesci si è trovato due piccoli ordigni bellici.

Di forma rotonda e probabilmente inesplosi, quanto basta per far gelare il sangue. Il pescatore, residente a Pozzolengo ma con la barca ormeggiata al porto di Sirmione, ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine. Sul posto, per mettere in sicurezza l’area, agenti di Polizia Locale, Carabinieri e Vigili del Fuoco.

Dalle prime analisi balistiche è risultato che le due bombe a mano sarebbero di fabbricazione tedesca, della Seconda Guerra Mondiale. Solo una delle due sarebbe rimasta inesplosa: da qui il necessario intervento degli artificieri.

Non è la prima volta che accade. Il lago di Garda, con la sua ampiezza e la sua profondità, potrebbe nascondere nelle sue acque ancora tanti segreti.

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