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Cronaca

Blitz dei carabinieri in un'azienda bresciana, sequestrati 2 mila litri di olio

Spacciato per extravergine d'oliva proveniente dal Benaco, ma senza alcuna etichetta che ne indicasse la reale provenienza. Probabilmente era stato importato e prodotto senza rispettare i riferimenti igienici e sanitari

Blitz dei carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare all’interno di un’azienda bresciana che produce e vende olio. L'operazione di militari si è conclusa con il sequestro di oltre 2 mila litri di olio spacciato come gardesano. Impossibile però capire la reale origine del prodotto: sul silos che conteneva il condimento non c'era infatti alcuna etichetta che ne sancisse l'originalità e la provenienza.

Il sospetto dei militari è che si trattasse di olio importato dall'estero o che fosse stato lavorato in modo clandestino e senza rispettare i riferimenti igienici e sanitari. Il condimento, che molto probabilmente sarebbe poi stato immesso sul mercato come prodotto gardesano, è stato sottoposto a sequestro. Nei confronti dell'azienda, il cui nome non è stato reso noto, non per ora scattata alcuna denuncia.  

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