Cronaca

In auto dall'Umbria al Garda, senza patente: arrestato

Al posto di blocco ha fornito un nome di fantasia: i carabinieri insospettiti hanno fatto un controllo scoprendo che non ha mai preso la patente

Guida senza patente e false attestazioni a pubblico ufficiale sull’identità personale: oltre al ritiro immediato del veicolo, un uomo è finito davanti al giudice nel processo per direttissima e si è preso otto mesi di reclusione (con pena sospesa). È finita decisamente male l'avventura di un 33enne umbro giunto con alcuni familiari sul Garda. 

Nella serata di giovedì 12 aprile i carabinieri della stazione di Manerba del Garda hanno arrestato un 33 enne, residente in Umbria, per false attestazioni a pubblico ufficiale sull’identità personale. L’uomo, in compagnia di alcuni parenti, è stato fermato a bordo di una Fiat Punto e, alla richiesta di esibire la patente di guida ha iniziato a tergiversare raccontando che l’aveva dimenticata a casa in provincia di Perugia, fornendo generalità che hanno insospettito i carabinieri.

I militari a quel punto hanno chiesto conferma del nominativo ed il 33enne le ha corrette, modificando leggermente il cognome. Non convinti dalle affermazioni, i carabinieri hanno effettuato più approfonditi controlli a seguito dei quali è risultato quello che il conducente del veicolo era sprovvisto di patente. Risultato: sequestro del veicolo, alla contestazione della sanzione per guida senza patente, e arresto per false attestazioni a pubblico ufficiale sull’identità personale, reato previsto dall’art.495 del codice penale. L’uomo è stato processato presso il Tribunale di Brescia con giudizio direttissimo,  con convalida dell’arresto e condanna alla pena di 8 mesi di reclusione, con successiva liberazione.

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