Cronaca

Cadavere in montagna: risolto il 'mistero' dell'escursionista trovato morto

Svelato il mistero del cadavere rinvenuto martedì pomeriggio nella zona dei laghi Seroti, sopra Vezza d'Oglio: si tratta di un 59enne morto a causa di un malore

Lago Seroti inferiore

Gli accertamenti medici hanno confermato la morte per cause naturali, dovuta probabilmente a un malore: svelato il mistero dell'escursionista trovato senza vita nella zona dei laghi Seroti, in Valle Camonica, a oltre 2mila metri di altitudine. A qualche ora dal ritrovamento, è stato identificato anche il cadavere: si tratta di un 59enne di origini milanesi, ma che da tempo viveva da solo in provincia di Bergamo.

A dare l'allarme un gruppo di turisti che martedì pomeriggio stava scendendo verso la valle e verso Vezza d'Oglio. Sono circa le 17 quando viene mobilitata la macchina dei soccorsi: sul posto si precipitano medici e sanitari, ma che non possono fare altro che constatarne il decesso.

Morto per cause naturali

Sul corpo dell'uomo non vengono trovati i documenti, si sospetta possa essere morto da diverse ore anche a causa di un incidente, magari una caduta. La salma viene trasferita in ospedale per i dovuti accertamenti medici, che appunto confermano il decesso per cause naturali.

Infine il suo definitivo riconoscimento, arrivato solo nella mattinata di mercoledì: ci hanno pensato gli uomini della Guardia di Finanza, intervenuti sul posto per i rilievi del caso. La salma verrà a breve riconsegnata ai familiari, per organizzare i funerali.

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