menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto d'archivio

Foto d'archivio

Schiavi nel laboratorio tessile: lavoravano 12 ore al giorno senza sosta

Arrestato il proprietario cinese di un laboratorio tessile a Castel Goffredo: sfruttava gli operai pagandoli meno della metà di quanto dovuto, anche in nero

Lavoravano fino a 12 ore al giorno, pagati meno di 4 euro l'ora: meno della metà di quanto previsto dal contratto nazionale. I carabinieri hanno smascherato un altro laboratorio tessile a Castel Goffredo, dove il titolare – poi arrestato – sfruttava i lavoratori che in molti casi erano pure senza contratto, quindi in “nero”. Dei 10 operai identificati dai militari, 5 erano senza contratto e di questi uno era anche irregolare sul territorio italiano.

Tutti di nazionalità cinese, così come il titolare dell'azienda: un giovane di circa 30 anni, arrestato in flagranza e già trasferito in carcere a Mantova con l'accusa di caporalato e sfruttamento di manodopera clandestina. Al blitz, andato in scena mercoledì mattina, erano presenti anche i militari del Nil, il Nucleo ispettorato del lavoro.

A seguito di accertamenti, l'attività è stata immediatamente sospesa: il titolare è stato anche sanzionato, per le varie irregolarità riscontrate, per oltre 21mila euro. Gli operai erano costretti a lavorare fino a 12 ore al giorno, con turni massacranti e forse senza sosta. Alla vista dei militari hanno cercato tutti di scappare, ma sono stati intercettati prima che potessero abbandonare la fabbrica.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento