Morto a 21 anni sul cantiere: omicidio colposo, condannate due aziende

Si è conclusa la prima parte del processo per la morte del giovane Klodian Elezi, morto nella primavera del 2015 sul cantiere della Tangenziale Est di Milano

Klodian Elezi

Morto a soli 21 anni sul cantiere della Tangenziale Est di Milano: per il giudice la responsabilità è dei datori di lavoro, colpevoli di “negligenza” per non aver dotato delle dovute misure di sicurezza il giovane che stava lavorando sul parapetto da cui è poi precipitato. Non solo: il ragazzo non avrebbe mai frequentato alcun corso di formazione, quando invece sarebbe stato obbligatorio.

La triste storia di Klodian Elezi, operaio 21enne originario dell’Albania ma che da tempo abitava a Chiari, morto sul cantiere della Tangenziale Est milanese dopo essere precipitato per una decina di metri dal ponteggio su cui stava lavorando. Per lui purtroppo non c’è stato niente da fare: è caduto, ha sbattuto la testa, è spirato sul colpo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’ennesima morte bianca in terra italiana, e per cui è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo. In queste ore si è arrivati alla conclusione del processo: sono due le imprese bresciane coinvolte, la Iron Master srl (l’impresa che aveva subappaltato i lavori) e la Vezzola Spa, l’azienda che invece effettivamente stava lavorando sul cantiere.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Niente norme anti-Covid, cuoco e pizzaiolo senza protezioni: chiuso ristorante

  • Follia al bar: padre e figlio scatenano una rissa, devastano il locale e aggrediscono la barista

  • Si accascia sul divano e muore davanti al marito e ai figli: aveva solo 46 anni

  • Sputi, insulti, sassi contro auto e ciclisti: ora il paese ha paura della baby gang

  • Stroncato da una malattia a soli 54 anni, morto noto bassista bresciano

  • Si butta dalla finestra di casa, suicidio shock scuote il quartiere

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BresciaToday è in caricamento