Cronaca

Estorceva denaro con violenza a dei sedicenni

I carabinieri della stazione di San Zeno, insieme al nucleo radiomobile della Compagnia di Brescia hanno arrestato Khalid Baraghoui, cittadino marocchino regolare incensurato di 18 anni, che viveva in un hotel, con l'accusa di estorsione ai danni di minorenni

Si era presentato come un ragazzo in difficoltà economiche, conquistandosi la benevolenza dei ragazzini che frequentava a San Zeno, in provincia di Brescia, ma nel giro di due mesi le richieste di aiuto per riuscire a mangiare si sono trasformate in vere e proprie estorsioni con minacce e violenza. I carabinieri della stazione di San Zeno, insieme al nucleo radiomobile della Compagnia di Brescia hanno arrestato Khalid Baraghoui, cittadino marocchino regolare incensurato di 18 anni, che viveva in un hotel, con l'accusa di estorsione ai danni di minorenni, tutti del'95.

Nel mirino dello straniero, per primo, un ragazzino di San Zeno che, per racimolare le somme di denaro chieste dallo straniero, prima ha venduto la catenina del battesimo, poi gli ha consegnato un lingotto d'oro da 50 grammi prelevato dalla casa della nonna. Il giorno di Ferragosto ha picchiato un secondo ragazzino e ne ha minacciato un altro che, intimorito, gli ha promesso una moneta d'argento da 500 lire. Prima dell'incontro per la consegna, fissato la sera del 17 agosto, i tre si sono rivolti ai carabinieri: colto in flagrante, Baraghoui viene arrestato e condotto in carcere per estorsione. Al vaglio degli inquirenti anche un ragazzo rumeno del '95 per capire se sia vittima o complice: avrebbe rubato dei monili da casa per aiutare gli altri ma, sorpreso dai genitori, potrebbe essere la causa della tentata estorsione per ricomprare gli ori.

(ANSA)

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