Medie Mompiani, insegnanti e genitori in piazza: "Nessun accorpamento"

Mercoledì la breve occupazione del porticato della Loggia da parte dei genitori, dei bambini e degli insegnati dell'istituto comprensivo Centro 3 si è conclusa con le rassicurazioni del sindaco Emilo Del Bono: nessun accorpamento, le medie Mompiani rimangono nell'edificio di via Calatafini

Il sindaco Emilio del Bono rassicura genitori e insegnanti- Copyright © Bresciatoday.it

I genitori e gli insegnati delle scuole Manzoni, Calini, e Mompiani l'avevano annunciato in un comunicato ed hanno mantenuto le promesse. Alle 18 di mercoledì si sono riversati sotto il porticato di palazzo Loggia  per chiedere spiegazioni al sindaco di Brescia, Emilio del Bono.

Al centro delle preoccupazioni il possibile accorpamento, ventilato nei mesi scorsi,  delle elementari Manzoni e Calini nella sede di quest’ultima in via Bixio. Un trasloco che sarebbe stato reso necessario dalla necessità, vista la scadenza del contratto d'affitto con la Basilica delle Grazie che è proprietaria della struttura di via Calatafimi, di spostare gli alluni della scuola media Mompiani nell'edificio che ospita le elementari Manzoni. 

Accerchiato da genitori e insegnati, preoccupati e sul piede di guerra, il sindaco Emilio Del Bono ha rassicurato e garantito che non ci sarà alcuno spostamento: “Non abbiamo registrato da parte della proprietà l’intenzione di riprendersi la struttura e quindi di costringerci a cercare un’ipotesi alternativa”. Del Bono ha anche garantito che la Loggia sta trattando per il rinnovo del contratto d'affitto, che scade nel 2016, e per gli interventi strutturali da effettuare.

Risolta l'emergenza, ma non tutti i problemi.  Manzoni, Calini e Mompiani hanno bisogno di interventi e ristrutturazioni urgenti. Del Bono ha anche promesso che alle scuole del comprensivo Centro 3 sarà destinata una  parte dei 3 milioni di euro  stanziati per l'edilizia scolastica.

“Sono strutture che hanno 70 anni - ha spiegato Paola Rigobello, presidente del Consiglio d'Istituto - ed è necessario un risanamento di tutti gli impianti e la messa in sicurezza. Per quanto riguarda gli edifici, di proprietà comunale, che ospitano la Manzoni e la Calini, c'è stato garantito che è stata messa a bilancio una voce importante per sanare gli aspetti prioritari. Per la Mompiani ci sarà un accordo con la proprietà per definire il piano di risistemazione della scuola sia sotto il profilo della sicurezza, che dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Alla Mompiani va, infatti, rifatta la copertura, perché in alcune classi piove. Alla Calini i bambini si rifiutano di andare in bagno. Ci sono dei problemi con la fognatura e i servizi, nonostante vengano frequentemente puliti,emettono un odore nauseabondo."

“Siamo moderatamente soddisfatti - ha concluso  Giovanni Pasini, vice preside dell'Istituto comprensivo Brescia 3 -  Il Sindaco ci ha garantito che quest'estate  saranno effettuati degli interventi di manutenzione straordinaria alla Calini e alla Manzoni, oltre ad averci garantito la permanenza delle medie Mompiani in via Calatafimi. Ma la preoccupazione resta. Il  lavoro fatto nelle scuole è grande, siamo un punto di riferimento del quartiere e vorremmo operare in strutture adatte. Siamo un punto di riferimento e un'eccellenza. Le richieste per l'indirizzo musicale della Mompiani sono molte, una quarantina all'anno e possiamo accoglierne solo la metà. Se si sfruttassero altre strutture dello stabile potremmo avere più spazi per laboratori e aule e accogliere più richieste.”

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