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Mercoledì, 19 Giugno 2024
Cronaca Iseo

Giovane operaio soccorso in azienda: la sua vita è appesa a un filo

Speranze ridotte al lumicino

L'incidente sul lavoro, il volo d'urgenza in eliambulanza al Civile di Brescia e i disperati tentativi dei medici di salvargli la vita: sembrano essere disperate le condizioni dell'operaio di 43 anni, di origine indiana e di casa a Castiglione delle Stiviere (Mn), rimasto schiacciato tra il parapetto del cestello elevatore di una gru e il soffitto del capannone del Gruppo Nulli di Iseo. Stando alle ultime informazioni trapelate, le speranze dei familiari sarebbero ormai ridotte a un lumicino e sarebbero già cominciati i protocolli per l'accertamento della morte cerebrale.

Il terribile infortunio nella mattinata di lunedì 24 aprile: il giovane operaio, dipendente di una ditta esterna, si stava occupando insieme a un collega di applicare della vernice al capannone dell'azienda che realizza coperture in legno. Forse a causa di un malore improvviso, mentre si trovava sul cestello a parecchi metri da terra, si sarebbe sporto azionando involontariamente il comando di elevazione. La gru avrebbe quindi continuato a salire, per poi bloccarsi una volta raggiunto il soffitto.

Scattato l'allarme sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici del nucleo di prevenzione e sicurezza negli abienti di lavoro di Ats, ai quali spetta fare luce sulla dinamica di quanto accaduto. Le condizioni del 43enne sono apparse da subito molto critiche: trasportato d'urgenza al Civile di Brescia, da circa 48 ore lotta per la vita.
 

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