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"Senza museruola al cane non potete salire", padre di famiglia aggredisce bigliettaia

Furibonda lite, culminata in un'aggressione, al porto di Iseo. La dipendente della società che gestisce la navigazione sul lago d'Iseo è finita al pronto soccorso, come il neonato che avrebbe riportato un forte shock

Scene di follia al porto di Iseo nel pomeriggio del primo maggio: una furibonda lite, scoppiata davanti a decine di testimoni, sarebbe culminata in un'aggressione. Il bilancio è di due persone finite in ospedale: si tratta di una donna di 57 anni, addetta alla biglietteria del porto, e di un neonato di 9 mesi. Per fortuna nulla di grave per nessuno dei due: la dipendente della società Navigazione è stata medicata ed ha avuto una prognosi di 7 giorni, il piccolo è stato visitato, ma, a parte un forte spavento, non avrebbe rimediato ferite.

All'origine del violento alterco ci sarebbe il rifiuto dell'addetta alla biglietteria di far salire una famiglia - marito, moglie e bimbo di 9 mesi - sul traghetto, perché il loro cane non indossava la museruola, come prevede il regolamento. Tra la coppia e la 57enne sarebbe scoppiata una discussione piuttosto animata. Dalle parole ai fatti il passo sarebbe stato breve: l'uomo avrebbe messo le mani addosso all'addetta della biglietteria. Momenti concitati, ai quali avrebbero assistito decine di turisti, presenti al porto Gabriele Rosa.

A placare gli animi e a riportare la situazione alla normalità ci hanno pensato i carabinieri, allertati attorno alle 15.30. Sul posto, oltre ai miliari che dovranno ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto, sono intervenute anche due ambulanze: dopo le prime cure sul posto, la 57enne e il neonato sono stati portati nei nosocomi di Iseo e Chiari per gli accertamenti del caso. 

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