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Alessandro Macca (Mag47): "La trattativa è ancora in corso"

Alessandro Macca è membro del collettivo di gestione del centro sociale più famoso di Brescia. A questo punto lo sfratto sembra improbabile entro fine mese. Il tavolo delle trattative è già aperto, giovedì un nuovo incontro

Alessandro Macca è membro del collettivo di gestione del Magazzino 47 ma, ci tiene a precisare, il suo ruolo non è quello di supervisore, il suo ruolo non va oltre i ruoli dei suoi ‘colleghi’, non esistono vere gerarchie. La fatidica data del 12 luglio 2011 è stata superata senza che ci siano stati particolari problemi, e anche la festa del centro sociale più famoso di Brescia e Provincia continua come se niente fosse successo: “Il 12 luglio è la data che il giudice ha stabilito per il rilascio dell’immobile, ma è una prassi comune per gli edifici non considerati abitativi. Per quanto ne sappiamo lo sfratto è davvero improbabile entro la fine del mese, non ci sono le formalità”.

Un po’ di ottimismo che segue le polemiche che ormai si protraggono da mesi: “La trattativa è ancora in corso, tendenzialmente non dovrebbe accadere nulla. Ma siamo consapevoli del fatto che potrebbero esserci sorprese, dobbiamo aspettarci di tutto”.

La disputa tra l’ente Aler di Brescia e il Magazzino 47 potrebbe risolversi con un accordo consensuale: è già stata fatta una richiesta di interlocuzione, con un confronto ancora aperto e un prossimo incontro entro giovedì, e al tavolo delle trattative si discute sia del rinnovo contrattuale (il contratto scade nel novembre del 2011) sia della risoluzione della morosità, oltre ad un possibile cambio di location per il collettivo e per il centro sociale stesso. “Ci è stato detto che gli unici problemi da risolvere sono problemi amministrativi, come l’affitto pregresso – prosegue Macca – Al momento anche la giunta non ha espresso la volontà di eseguire lo sfratto. Vedremo come sarà la proposta di giovedì, se sarà credibile, se sarà sostenibile. Molto dipenderà dal valore stesso di questa proposta”.

Come già anticipato solo questioni tecniche, e non questioni politiche. Ma negli ultimi giorni è stato sollevato un gran polverone, complice anche il non troppo felice intervento del vicesindaco durante il suo comizio alla manifestazione della Lega Nord di sabato pomeriggio in Piazza Loggia: “Rolfi si deve mettere d’accordo con il sindaco, che ha parlato in modo diverso. Ci sembra evidente che sia soprattutto la Lega a volerci sfrattare”.

I toni usati hanno però un sentore più propagandistico che pratico: “Viste le loro difficoltà, a livello nazionale ma anche locale, e non sapendo più che pesci pigliare, preferiscono usare la demagogia e il folklore”.

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