menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Giuseppe Rotondaro: "Quei 10.000 € frutto di una consulenza ai coniugi Locatelli"

Lo ha sostenuto l'ex-dirigente Arpa durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip di Brescia

Quei diecimila euro ricevuti dai coniugi Locatelli il 26 settembre erano il pagamento di una "consulenza" che Giuseppe Rotondaro, il funzionario dell'Arpa arrestato ieri per corruzione nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Brescia su un traffico illecito di rifiuti, aveva con il gruppo di Pierluca Locatelli.

Lo ha sostenuto lo stesso Rotondaro durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip di Brescia. Difeso dall'avvocato Giuseppe Lucibello, davanti al giudice Cesare Bonamartini, Rotondaro avrebbe anche sostenuto di non aver avuto la consapevolezza che quel pacco, che per l'accusa conteneva la tangente da 100mila euro destinata al vicepresidente del Consiglio regionale lombardo Franco Nicoli Cristiani, contenesse del denaro.

Pierluca Locatelli e la moglie, Orietta Rocca, l'avrebbero definito genericamente "un regalo" da consegnare all'uomo politico.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Provincia di Brescia: morti e contagi di sabato 16 gennaio 2021

Coronavirus

Fontana: "Lombardia sarà zona rossa, lo dice Speranza. Non ce lo meritiamo"

Coronavirus

Speranza ha firmato, la Lombardia è zona rossa: tutti i divieti in vigore

Coronavirus

Festa abusiva tra le mura di casa: 4.400 euro di multa per 11 ragazzi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento