Aria pesante in pianura: Brescia nella top ten dell'inquinamento

Continuamente sforati i limiti massimi per la concetrazione di PM10. Nei primi giorni di marzo la centrale del broletto ha rilevato valori fino a sei volte superiori. Aria malata su tutta la pianura.

La pianura padana arriva alla primavera con il fiato corto.

Se Milano resta la città più inquinata di Lombardia, anche il resto dei capoluoghi di provincia non se la passa bene, con Pavia, Lodi e Cremona in testa alle classifiche grige dei giorni di superamento della soglia di 50 microg/mc per il PM10.

La nostra città non è nuova a questi dati: già in gennaio il rapporto Legambiente l'aveva individuata al settimo posto in Italia con ben 106 giorni di supero, ma la situazione non è certo migliorata nonostante i movimenti ventosi dei giorni scorsi. Dal portale del Comune di Brescia dedicato alla qualità dell'aria i dati parlano di ben tre giorni di sforamento rilevati dalla centrale di Rezzato. In centro, il dispositivo installato in zona Broletto parla addirittura di valori sei volte superiori al limite.

Numeri preoccupanti, che uniti ai dati relativi all'inquinamento del territorio raccontano di una città sofferente che chiede interventi consistenti per la salvaguardia della salute dei cittadini.

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