L’Italia nel 2100? Brescia avrà il mare e Roma sarà sommersa

La cartina di Jay Simons

Nel 2100 Brescia avrà il mare e Roma sarà sommersa. Questa la provocatoria rielaborazione grafica fatta da Jay Simons, originale disegnatore di mappe tra i più noti al mondo. 

Si tratta di una previsione naturalmente apocalittica e non realistica, fatta per sensibilizzare l’opinione pubblica sul continuo innalzamento del livello degli oceani, dovuto al surriscaldamento globale causato dall’inquinamento umano. La data fissata è simbolica, mentre la cartina rispecchia fedelmente come apparirebbe il Belpaese se il Mediterraneo si innalzasse di 100 metri.

La cartina risale a questa estate, ma è tornata a circolare sul web negli ultimi giorni, contemporaneamente alla Conferenza Mondiale sul Clima di Parigi. Sulla base dei dati raccolti dai satelliti NASA dal 1992, le acque degli oceani saliranno in realtà di circa un metro nei prossimi 100-200 anni. Inevitabili le conseguenze catastrofiche per l’umanità, dato che più di 150 milioni di persone vivono in territori situati a meno di un metro dall’attuale livello delle acque.

Nonostante Jay Simons e le sue cartine, dunque, non è che ci sia molto da stare tranquilli. Anzi, una drastica svolta ecologista sarebbe più che necessaria, ma - come Keynes  insegna - a nessuno importa di quel che succederà tra qualche decade, perché “nel lungo periodo saremo tutti i morti”. Quel che importa sono gli affari che faremo al massimo dopodomani.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia in paese: giovane uomo si chiude in garage e si toglie la vita

  • Maestra positiva al Covid: "Dolori allucinanti, anche alla testa. Ho temuto d'essere morta"

  • Lago d'Iseo: le storie e i segreti dell'Isola di Loreto in onda su Italia Uno

  • Giovane mamma uccisa dal cancro: lascia nel dolore marito e due figli

  • Ubriaco, cerca di fermare le auto in transito: ragazzo travolto e ucciso

  • Positivo al Covid e dimesso: "L'ospedale mi ha detto di tornare a casa in autobus"

Torna su
BresciaToday è in caricamento