Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca Via Fusina

Bedizzole: piede stritolato, operaio 27enne rischia l’amputazione

Piede fratturato e maciullato da un ragno meccanico per il sollevamento dei rottami ferrosi: ancora ricoverato al Civile di Brescia l'operaio di 27 anni residente a Calcinato infortunatosi sul lavoro a Bedizzole

Il deposito esterno della Tobanelli di Bedizzole

Due morti in poche ore, due tragedie sul lavoro che hanno coinvolto due operai, a Visano e a Calvisano: il primo morto schiacciato da una lastra d’acciaio, il secondo folgorato da una scarica elettrica, di oltre 13mila volt. E un bilancio che poteva essere anche peggiore, su quella che giovedì pomeriggio poteva sembrare una linea continua, dalle estremità del Garda e fino alla Bassa Bresciana.

A Bedizzole un operaio di 27enne (residente a Calcinato) si è ritrovato con il piede fratturato e stritolato da un ragno meccanico, l’attrezzo con braccio mobile utilizzato per sollevare i rottami, mentre si trovava al lavoro nel magazzino della ditta Tobanelli, in Via Fusina.

E’ stato ricoverato d’urgenza in ambulanza, e poi trasportato all’ospedale Civile di Brescia, dove è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia. Non sarebbe in pericolo di vita, rischia l’amputazione dell’arto in caso di improvvise complicazioni.

Anche a Montichiari, un doppio infortunio e a poche centinaia di metri di distanza: un magazziniere 28enne è stato travolto da un gruppo di casse di legno, per fortuna senza gravi conseguenze, mentre un artigiano di 53 anni si è ferito con una macchina da lavoro, ed è stato ricoverato alla Poliambulanza di Brescia.

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