Cronaca

Influenza, medici in allerta: “Arriverà prima e sarà più aggressiva del solito”

Alcune sue mutazioni minacciano una più vasta diffusione anche nella fascia di età 50-60 anni: "Per questo è più che mai consigliato vaccinarsi tra fine ottobre e primi di novembre

Secondo gli esperti l’influenza quest’anno sarà più pesante del previsto e per questo "è più che mai necessario vaccinarsi presto". Lo comunicano i medici di famiglia riuniti a Chia Laguna per il Congresso nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg).

"L’arrivo in anticipo del virus e alcune sue mutazioni minacciano infatti una sua più vasta diffusione anche nella fascia di età 50-60 anni. Per questo è più che mai consigliato vaccinarsi tra fine ottobre e primi di novembre", spiega Silvestro Scotti vice segretario nazionale vicario della Fimmg.

Il nuovo virus influenzale del ceppo A/H3 quest’anno minaccia di mettere in anticipo a letto 6 milioni di italiani. I sintomi dell'influenza sono noti: dopo un periodo di incubazione che può durare da uno a quattro giorni iniziano possono manifestarsi febbre, brividi, tosse, mal di gola, naso chiuso o che cola, mal di testa, dolori muscolari e mal di ossa, riduzione dell'appetito e stanchezza.

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