Un botto nel buio e il treno si ferma: paura alla stazione di Rovato

Un boato e il treno che si ferma: paura sul Frecciabianca Torino-Venezia che mercoledì sera transitava a Rovato. Intorno alle 20 il macchinista tira il freno, dopo aver urtato qualcosa: si temeva potesse essere una persona

Prima il botto, poi il treno che si ferma. Lo stupore dei passeggeri, la paura del macchinista e dei tecnici. L’allarme per fortuna che rientra, almeno per ora: infine i disagi, i treni da entrambe le direzione fermi e in ritardo anche di un’ora.

Il treno Frecciabianca di mercoledì sera, partito da Torino in direzione Venezia, intorno alle 20 si è improvvisamente fermato a Rovato. Il motivo, un piccolo urto: ma che nel buio ha fatto temere il peggio. Immediata la chiamata al 112: le prime ipotesi non avrebbero escluso che sotto il treno ci fosse finita una persona.

Ricerche serrate, controlli approfonditi. Ma del presunto investito nessuna traccia. Meglio così, un falso allarme: al vaglio di Carabinieri e Polizia Ferroviaria le ipotesi che il convoglio abbia toccato del materiale esterno che avrebbe invaso i binari, oppure che abbia travolto un animale di piccola taglia.

Comunque nessun ferito, e un sospiro di sollievo. Ma come detto non pochi i disagi alla circolazione: il Frecciabianca è ripartito più di un’ora dopo, alle 21.15 circa, sulla Milano-Venezia treni in ritardo anche di 60 minuti.

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