Incidenti stradali

"Vivere nel cuore di chi resta significa non morire mai"

L’ultimo saluto al giovane Alessandro, morto in un tragico incidente stradale. Lunedì pomeriggio alle 15, a Villa Carcina, i funerali di Alessandro Sossi, 39enne che ha perso la vita venerdì sera a bordo del suo scooter

Prima chierichetto, poi animatore al grest, infine volontario per gruppi missionari. E poi da 10 anni impegnato nel Corpo Volontari Autolettiga Avis Anpas, perfino (quasi) allenatore della squadra femminile di pallavolo. Sono solo alcuni dei tanti ‘volti’ del giovane Alessandro Sossi, il 39enne di Villa Carcina morto venerdì sera in un tragico incidente stradale, mentre si trovava in sella al suo scooter.

A bordo del suo scooterone, una Honda 300, avrebbe perso il controllo in curva, a Concesio in territorio di Costorio, invadendo la corsia opposta e andando a sbattere violentemente contro un Land Rover. Uno schianto fatale, e per Alessandro Sossi non c’è stato davvero nulla da fare.

I primi a raggiungere il luogo dell’incidente sarebbero stati alcuni suoi amici, allo stesso tempo i primi ad avvisare la famiglia. I funerali si svolgeranno lunedì pomeriggio, il corteo partirà alle ore 15. Il giovane Alessandro lascia una famiglia numerosa: mamma Vittoria e papà Gianfranco, il fratello Stefano, le sorelle Roberta e Francesca.

Su Facebook intanto l’ultimo e virtuale saluto, affidato proprio alle parole dell’Avis Anpa, dei suoi militanti, del suo consiglio direttivo. “Vivere nel cuore di chi resta significa non morire mai”.

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