Incidenti stradali

Investito e ucciso sulla bici, la vittima è un 40enne di Calcinato

È Tarik Mouftakhir la vittima dell’incidente avvenuto venerdì sera a Montichiari. Originario del Marocco, viveva da qualche tempo a Calcinato, con i genitori e i fratelli.

Tarik Mouftakhir

È morto in sella alla bici, l’unico mezzo di trasporto che aveva a disposizione e che usava per andare a lavorare e spostarsi per le strade nella nostra provincia. È il tragico destino di Tarik Mouftakhir, 40enne di origine marocchina che da qualche anno viveva nel Bresciano, a Calcinato, insieme ai genitori e ai fratelli.

Il dramma si è consumato venerdì sera, a Montichiari: il giovane uomo stava pedalando lungo a Sp 28, senza indossare un giubbotto catarifrangente, quando è stato colpito in pieno da una potente auto sportiva (una Mazda Bx) guidata da un 29enne di Calcinato. Un impatto violento, che il giovane al volante avrebbe anche tentato di evitare, dato i segni di frenata presenti sull’asfalto: Tarik è piombato sul parabrezza della macchina, sfondandolo, poi è stato sbalzato sull’asfalto a parecchi metri di distanza.

L’automobilista ha immediatamente allertato i soccorsi, arrivati sul posto in tempi rapidi: i sanitari hanno provato a rianimare il 40enne, ma hanno dovuto arrendersi. Per lui non c’è stato nulla da fare. La salma è ancora a disposizione delle autorità: nelle prossime ore verrà eseguita l’ispezione cadaverica, poi sarà riconsegnata ai famigliari per il funerale.

Tarik non era sposato e non aveva figli: viveva con i genitori e il fratello in via Foscolo, a Calcinato, e si manteneva con lavori saltuari. Per un periodo aveva fatto lo stalliere in una casina del paese. Il 29enne al volante dell’auto sportiva, come vuole la prassi, è stato sottoposto ai test per vedere se avesse assunto alcol o droga: tutti gli esami hanno dato esito negativo. 

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