Contro il muro con la moto, muore in ospedale dopo 10 giorni di agonia

Non ce l'ha fatta Stefano Scolari, il 36enne di Castegnato in coma da una decina di giorni, vittima del terribile incidente in cui aveva perso la vita anche Mauro Grossi

Stefano Scolari

Una tragedia nella tragedia: a pochi giorni dalla morte di Mauro Grossi, il centauro di Ospitaletto vittima di un terribile incidente stradale in direzione Mugello per assistere alla Moto GP, anche l'amico che era con lui, Stefano Scolari, è spirato in ospedale dopo aver lottato a lungo per riprendersi. Purtroppo non c'è stato niente da fare, troppo gravi le ferite riportate.

In particolare un profondo ematoma alla testa, e la complicazione successiva di una polmonite. Scolari aveva 36 anni, ne avrebbe compiuti 37 tra circa una settimana: il suo cuore è andato in arresto cardiaco lunedì sera verso mezzanotte. Non è stato possibile rianimarlo. Era ricoverato da una decina di giorni, all'ospedale di Careggi (in provincia di Firenze): è sempre rimasto in coma.

Abitava a Castegnato, molto conosciuto in paese – era noto come “Scolarino” – per il suo impegno volontario in associazioni come I Gnari di Castegnat o Materia Prima. Il 2 giugno scorso era in sella insieme a Grossi, seduto sul sellino posteriore della moto.

In sella alla Honda 750 di cui poi Grossi avrebbe perso il controllo, finendo fuori strada e poi concludendo la folle carambola contro il muretto del cancello di una casa. Un impatto violentissimo, che non ha lasciato scampo al 48enne di Ospitaletto, morto sul colpo. Scolari è stato ricoverato d'urgenza in ospedale, trasferito a Careggi in elicottero.

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Ma le sue condizioni erano gravissime: come detto un trauma alla testa, un coma da cui per dieci giorni non è mai riuscito a riprendersi, una violenta polmonite che ha solamente peggiorato le cose. La salma presto tornerà nel Bresciano, per il funerale.

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