rotate-mobile
Giovedì, 2 Dicembre 2021
Incidenti stradali

"Avrei preferito morire io", si costituisce il pirata della strada

A presentarsi in caserma ammettendo la responsabilità per la morte del 21enne Simone Suardi, N. Kastrati, muratore kosovaro di 31 anni. Il padre del ragazzo: "Voglio guardarlo dritto negli occhi. Sia fatta giustizia"

"Avrei preferito fosse capitato a me. Avrei preferito morire io". Si è costituito tra le lacrime il pirata della strada che ha ucciso il giovane Simone Suardi, 21enne di Martinengo, sabato 19 luglio a Cortenuova.

 N. Kastrati, muratore kosovaro di 31 anni, incensurato e residente a Calcio, nel primo pomeriggio di giovedì si è presentato in caserma accompagnato dal proprio legale. L'auto che ucciso Simone, una Fiat Bravo grigia, era stata trovata il giorno prima a Urago d'Oglio, abbandonata in un campo e danneggiata nella parte anteriore per il violento impatto con lo scooter del ragazzo.

Kastrati è stato subito condotto in carcere in attesa dell'interrogatorio. Su di lui grava l'ipotesi di essersi fermato per vedere cosa fosse successo, scegliendo di fuggire dopo essersi accorto di quanto provocato invadendo la corsia di marcia opposta, in un tratto (inoltre) a riga continua. Per il suo legale, il comportamento sarebbe invece dovuto a un attacco di panico, poi, "grazie all'intervento dei parenti, è riuscito a riprendere il controllo della situazione decidendo di costituirsi".

"Voglio guardare dritto negli occhi la persona che ha ucciso mio figlio", ha commentato invece il padre di Simone. Aggiungendo poi: "Soprattutto, voglio che sia fatta giustizia."

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Avrei preferito morire io", si costituisce il pirata della strada

BresciaToday è in caricamento