Incidenti stradali

Il pirata che ha ucciso Simone: giallo sulla scomparsa del fratello

Caccia al pirata della strada, a Martinengo, che avrebbe ucciso il 23enne Simone Suardi. Il primo sospettato è un cittadino kosovaro di 30 anni: nelle ultime ore accuse dirottate anche verso il fratello. I due sarebbero scappati all'estero

A Martinengo i funerali del giovane Simone Suardi, il 23enne ucciso da un pirata della strada nella tarda serata di sabato, quando era in sella al suo scooter. Travolto da una Fiat Bravo grigia, di proprietà di un kosovaro di 30 anni, di cui però non si hanno ancora tracce.

Il presunto pirata è infatti l’unico e principale accusato. I Carabinieri avrebbero provato a cercarlo a casa, fin dalla domenica successiva, ma il 30enne sarebbe già stato irreperibile. Alcuni testimoni avrebbero poi visto la sua automobile, a poche ore dall’incidente e con il paraurti anteriore danneggiato dall’impatto.

Altri dubbi, in corso d’indagine. L’automobile potrebbe essere infatti intestata al fratello del kosovaro accusato. Così come potrebbe essere che quella sera, alla guida, si trovasse proprio il fratello. Ma anche lui è scomparso, senza lasciare tracce.

Secondo gli inquirenti i due sono scappati all’estero, probabilmente in Svizzera.

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