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Foto d'archivio

Foto d'archivio

Terribile incidente: ciclista sbanda e muore schiacciato da un camion

All'alba di mercoledì non aveva ancora un nome la vittima del tragico incidente di martedì pomeriggio a Salò, sulla Ss45bis

All'alba di mercoledì, a diverse ore dall'incidente, era ancora un mistero l'identità dell'uomo – di età compresa tra i 65 e i 70 anni – vittima del tragico sinistro stradale di martedì pomeriggio a Salò, sulla Ss45bis non lontano dalla rotatoria di Via Belvedere. In sella alla sua bicicletta, poco dopo le 16 è improvvisamente sbandato sulla corsia opposta di marcia, proprio mentre in quel momento stava transitando un camion.

Senza documenti, la vittima senza nome

Impatto inevitabile, la tragedia altrettanto: il ciclista è stato travolto e schiacciato dal camion, e basta questo per descrivere la scena. Con sé non aveva i documenti, e nelle ore successive la Polizia Locale e la Polizia Stradale – cui sono stati affidati i rilievi – non sono riusciti a risalire alla sua identità. Si tratterebbe comunque di un italiano, che abita in zona.

Lo testimonierebbero alcuni foglietti trovati nelle tasche della vittima. Anche il fatto che non avesse i documenti con sé, potrebbe far presumere che non si trovasse troppo lontano da casa. La salma è stata ricomposta e già trasferita all'obitorio del Civile. Non si esclude che nelle prossime ore venga sottoposta ad autopsia.

L'ipotesi di un malore prima dell'impatto

Tra le ipotesi, infatti, al vaglio degli inquirenti anche quella secondo cui l'uomo sarebbe morto ancora prima dell'impatto con il camion, per via di un malore. La strada è rimasta chiusa al traffico per circa due ore, per permettere tutte le operazioni di soccorso e messa in sicurezza: non pochi i disagi per gli automobilisti, che sono stati deviati lungo la strada secondaria che porta in paese.

Oltre ad ambulanza e automedica, la centrale operativa del 112 aveva allertato anche l'elisoccorso, nella speranza che fosse ancora possibile rianimare il ciclista e magari tentare un disperato ricovero d'urgenza. Non è andata così, purtroppo. E sul lago di Garda si aggiunge un'altra triste croce sulle strade bresciane.

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