Il triste destino di Paolo, morto in un incidente come la sorella

Nato a Bozzolo, cresciuto a Piadena e ora a Gambara: tre paesi piangono Paolo Umberto Busi, morto a 34 anni in un incidente stradale a Fiesse. Lo stesso amaro destino della sorella, morta a soli 21 anni

L’ennesimo schianto mortale della provincia bresciana. Costato la vita a Paolo Umberto Busi, 34enne originario di Bozzolo, nel mantovano, morto sul colpo a seguito di un terribile impatto a Fiesse, nella prima serata di mercoledì.

Con la sua Y10 aveva centrato in pieno un pick up Mitsubishi, in uscita dal parcheggio di un ristorante. Una botta tremenda, e l’amara constatazione del decesso. Ferito anche il conducente a bordo dell’altro mezzo, un 50enne residente proprio a Fiesse, ora ricoverato al Civile di Brescia.

Paolo aveva appena compiuto 34 anni. Nato a Bozzolo ma cresciuto a Piadena, nel cremonese, dove la sua famiglia era molto conosciuta. Ha lavorato con il nonno e con il papà nell’officina di ‘casa’, da qualche mese si era trasferito a Gambara, lavorava in proprio come contadino. Sabato pomeriggio alle 15, nella chiesa parrocchiale di Piadena, saranno celebrati i funerali.

Morto sulla Provinciale 24, per la famiglia Busi una strada davvero maledetta. Circa 11 anni fa, su quello stesso percorso, aveva perso la vita anche la sorella Laura, all’epoca appena 21enne. Strappata alla sua giovane vita in un altro incidente stradale, a pochi chilometri di distanza, in territorio di Casalromano.

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